
Inaugurata e aperta al pubblico nei giorni scorsi la pista ciclabile sospesa più lunga d’Europa. Nel comune di Cavallino-Tresporti davanti al suo splendido paesaggio lagunare è stato tagliato il nastro di un’infrastruttura che unisce la valorizzazione del territorio con un impulso alla mobilità dolce.
Realizzata su una struttura metallica sospesa per 6,5 dei suoi 8,5 chilometri totali, la pista si affaccia direttamente sulla laguna veneziana, offrendo un’esperienza ciclabile immersiva e inedita, a stretto contatto con la natura. Oltre al forte impatto scenografico, l’opera assume un ruolo fondamentale nella messa in sicurezza della viabilità di via Pordelio, togliendo definitivamente le biciclette dalla carreggiata e restituendo ordine e sicurezza alla circolazione stradale.
L’investimento complessivo ha superato i 20 milioni di euro, di cui circa 13 milioni sostenuti dal Comune di Cavallino-Treporti e quasi 7 milioni dal Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche, partner strategico che ha contribuito in modo determinante anche alla realizzazione del secondo stralcio dell’opera, comprendente lo sbalzo a Cavallino, la messa in sicurezza del tratto fronte Trattoria Da Gino e il tratto di Ca’ Pasquali, realizzati dall’impresa Costruzioni Cicuttin Srl.
A confermare il valore strategico dell’infrastruttura anche la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che ha rinnovato per l’ottavo anno consecutivo la bandiera gialla con 5 Bike Smile, il massimo riconoscimento nazionale per le politiche comunali a favore della ciclabilità.
La pista ciclabile a sbalzo di via Pordelio diventa così non solo simbolo della mobilità sostenibile del futuro, ma anche icona del paesaggio lagunare veneto, capace di unire sicurezza, innovazione e turismo esperienziale in una visione integrata di sviluppo.
Chiamata anche la “Via del Respiro” è una spettacolare pista ciclopedonale a sbalzo sulla Laguna Nord, parte del patrimonio Unesco “Venezia e la sua Laguna”: viene sottolineato dal Parco Turistico di Cavallino Tresporti, Visit Cavallino.
“Abbiamo sognato questa pista che ci fa pedalare sull’acqua e nel 2018 abbiamo avviato l’iter per poter realizzare un’infrastruttura per i nostri residenti, che ci ha permesso di mettere in sicurezza via Pordelio, togliendo le biciclette dalla carreggiata. Gli interventi che abbiamo portato avanti parlano di una visione chiara sulla mobilità del territorio e a fine 2019 abbiamo posato la prima pietra di quest’importate opera – ha dichiarato la sindaca Roberta Nesto –. Oggi, con grande soddisfazione, consegniamo alla nostra comunità il completamento del secondo stralcio della ciclopedonale a sbalzo. Un percorso che ha visto i cantieri avviarsi nell’ottobre 2023 per concludere i 6,5 chilometri di ciclabilità sospesa sulla laguna veneziana”.