

Una è destinata a diventare Patrimonio Unesco, l’altra è considerata dal New York Times tra le più affascinanti destinazioni turistiche da visitare e la più bella ciclovia al mondo. Entrambe sono in Italia e in particolare in Sicilia. Entrambe non sono offrono scorci meravigliosi e angoli di Paradiso, ma permettono esperienze gastronomiche, pernottamenti, visite guidate e nuove scoperte.
Forse è la pista ciclabile lungomare più bella del mondo, a dirlo il fatto che è in lizza per entrare nel Patrimonio Unesco. E’ lunga quasi 8 km e si sviluppa da Villa Genna fino a Birgi Nivaloro. Siamo nel territorio di Marsala e in particolare nei pressi delle sue saline e della Riserva dello Stagnone. Qui si snoda un marre splendido da un lato e dall’altro mulini a vento, vasche dai colori brillanti, il museo del sale e quindi il porticciolo per l’isola di Mozia. Un angolo di paradiso per gli amanti delle due ruote, ma non solo.
Da Trapani a Catania una ciclovia che da costa a costa, dal Mar Tirreno alla costa ionica rappresenta per il New York Times una tra le 52 destinazioni turistiche imperdibili per questo 2025. Si chiama Sicily Divide ed è un itinerario cicloturistico permanente: è perfetto snodandosi tra le bellezze di un’isola gioiello del Mediterraneo. Lungo l’itinerario ci sono tappe di ogni tipo dalla Sicilia più conosciuta a quella più riservata ma indimenticabile.