

Più spazio alle persone per una fruizione più ampia, accessibile e accogliente: sono queste le parole d’ordine che accompagnano la riqualificazione in corso del waterfront di Lecco. Procedono infatti a pieno regime i lavori sul lungolago. Questa estate è stata riaperta la tratta da piazza Stoppani fino al confine con Malpensata. A settembre è partito l’intervento presso via Martiri delle Foibe. Così l’assessora alla Cura della città e lavori pubblici del Comune di Lecco Maria Sacchi: “Il concetto alla base della riqualificazione del lungolago è “più spazio alle persone” e, a un mese dall’apertura delle prime due porzioni a lago, rendiamo transitabile anche questo ampio tratto, completo dei lavori di asfaltatura sulla carreggiata, della segnaletica e delle prime tre castellane per l’attraversamento pedonale in sicurezza”.
Il lungolago di Lecco presentava uno spazio asimmetricamente organizzato in una passeggiata lungolago, una larga fascia destinata alle automobili, per circolazione o sosta, ed infine un sottile spazio pedonale a monte, che solo occasionalmente si connette al tessuto urbano retrostante. Il progetto ora si propone di rileggere il waterfront allargando lo spazio a disposizione per godere della vicinanza della città al suo lago; aumentando la fruibilità per tutti; riunendo le sue diverse parti in un progetto urbano coerente che si realizza sia nel senso longitudinale (parallelo alla riva), sia in senso trasversale: la strada viene ritmata dalla presenza di attraversamenti pedonali in quota che contribuiscono a ricucire le relazioni tra città e lago.
Due le azioni attuate per valorizzare il lungolago. Si interviene nella passeggiata che viene allargata per avere un itinerario ciclopedonale, nuovi spazi verdi e attrezzature legate alle soste per pedoni e biciclette. Vengono eliminate le barriere architettoniche e l’intera passeggiata viene sopraelevata di 15-20 cm per risolvere il problema del degrado della pavimentazione causato dalle radici degli alberi. L’arredo urbano, una nuova pista ciclabile, spazi per il tempo libero e manifestazioni temporanee completano la riqualificazione. Il costo dell’intero intervento è di 10 milioni di euro. “Questo progetto introduce – spiegava la Giunta comunale alla partenza dei lavori – una fondamentale infrastruttura ciclabile che, allacciandosi a nord alla ciclabile verso l’Orsa e a sud a quella di Pescarenico, crea un percorso di sicurezza per la mobilità dolce e un itinerario sportivo e turistico strategico. Siamo davanti a un primo importantissimo step della riqualificazione della piattaforma lungolago, che in futuro potrà arricchirsi di nuove implementazioni e di nuove esperienze per i suoi 10 km di estensione”.